Il ritorno di Iside

22 AGO 20
Immagine di Il ritorno di Iside
Sul Foglio non mancano di certo quei deliziosi segnali talvolta ideatori e precursori talaltra acute previsioni di quel che accade nel centro destra italiano. E dai recenti articoli, ne deduco, che il dibattito, e anche hyde park corner lo dimostra, è vivace così come quel mai assopito forte desiderio di un vincente progetto politico. Indubbiamente lo scenario è inedito, il clima politico così come le condizioni del Paese mutate. Ed ogni antecedente patto, nobile o meno che sia stato, alla fine, ossequia quel principio sintetizzato nella clausola “rebus sic stantibus”. Se posso aggiungere la mia, una cosa mi viene in mente, come condizione preliminare in questo difficile contesto. Riprendendo metaforicamente alcune affascinanti pagine della mitologia egizia e attribuendoli, con un po’ di fantasia, una declinazione politica, penso che occorra nel nuovo inizio della compagine del centro destra una nuova Iside che con quella sua caparbia fragilità seppe ritrovare tutti i pezzi dispersi di Osiride, riportandolo in vita. In questo caso si parla di idee e persone e del ritrovare armonia nel voler stare insieme. In fondo, forse, parlo di quel binomio indissolubile all’unità ed ad una leadership che Berlusconi è riuscito a testimoniare negli anni e a segnalare a tutti, financo in un suo drammatico momento personale e politico, dando la fiducia al Governo Letta. Ancora una volta chapeau, e magari ripartire da questo, no?